{"id":6521,"date":"2022-07-25T15:39:30","date_gmt":"2022-07-25T13:39:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/2022\/07\/25\/a-strain-library-of-botrytis-cinerea-for-research-purposes\/"},"modified":"2022-10-05T16:38:48","modified_gmt":"2022-10-05T14:38:48","slug":"a-strain-library-of-botrytis-cinerea-for-research-purposes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/2022\/07\/25\/a-strain-library-of-botrytis-cinerea-for-research-purposes\/","title":{"rendered":"Una ceppoteca BT di Botrytis cinerea per scopi di ricerca"},"content":{"rendered":"<p><em>Botrytis cinerea<\/em>, o <strong>muffa grigia<\/strong>, \u00e8 un fungo noto e temuto in viticoltura per la sua capacit\u00e0 di danneggiare le uve in maturazione, provocando danni di entit\u00e0 variabile (che possono essere prevenuti tramite l\u2019uso di <a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41598-022-11533-w\">prodotti antibotritici<\/a>, principalmente sotto forma di <strong>marciumi e\/o necrosi<\/strong>, a seconda delle condizioni ambientali, in particolare dell\u2019<strong>umidit\u00e0 dell\u2019aria<\/strong>. Le uve colpite da Botrytis sono estremamente difficili da vinificare in quanto la presenza dell\u2019enzima <strong>laccasi<\/strong>, sintetizzato dal fungo, favorisce le <strong>reazioni ossidative<\/strong> a carico di numerosi componenti del vino, polifenoli in particolare, determinando <a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/264721054_Assessment_of_grey_mould_Botrytis_cinerea_impact_on_phenolic_and_sensory_quality_of_Bordeaux_grapes_musts_and_wines_for_two_consecutive_vintages\">scadimenti qualitativi<\/a>.<\/p>\n<p>Tuttavia, in specifiche condizioni ambientali, caratterizzate da alternanza di umidit\u00e0 e ventilazione, la Botrytis si sviluppa in <strong>forma \u201cnobile\u201d<\/strong>. In tal caso la muffa non determina marciumi, bens\u00ec appassimento delle uve in pianta e accumulo negli acini di metaboliti in grado di conferire specifiche caratteristiche sensoriali ai vini che se ne ottengono, detti <strong>\u201cmuffati\u201d<\/strong>, che risultano estremamente <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0885576521000278\">apprezzati dal consumatore<\/a>. I <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0308814608013551\"><strong>Sauternes<\/strong><\/a> prodotti in Francia e i <strong>Tokaji <\/strong>prodotti in Ungheria sono i vini muffati pi\u00f9 famosi al mondo. Tuttavia in altre regioni viticole, anche italiane, in alcune annate si creano le condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo di muffa nobile sulle uve: per esempio in Lazio e in Umbria.<\/p>\n<p>La non costanza delle annate favorevoli alla muffa nobile in Italia, da un lato, e l\u2019apprezzamento del mercato per i vini muffati, dall\u2019altro, ha portato diversi gruppi di ricercatori a sperimentare la <strong>produzione artificiale di questi vini<\/strong>, sia in Italia che all\u2019estero. La tecnica consiste nell\u2019<strong>irrorare sospensioni di cellule o spore di <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0308814617300079\">Botrytis<\/a> sulle uve ancora in pianta o gi\u00e0 raccolte e <a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC5478704\/#:~:text=The%20natural%20or%20induced%20development,such%20as%20Sauternes%20and%20Tokaji.\">conservate in ambiente controllato.<\/a><\/strong><\/p>\n<p>I risultati sono stati spesso incoraggianti dal punto di vista olfattivo: l\u2019analisi SPME-GC-MS dei vini irrorati con <em>B. cinerea<\/em> ha mostrato un <strong>incremento di profumi gradevoli<\/strong>, appartenenti per esempio alle famiglie chimiche degli <strong>esteri<\/strong> e dei <strong>tioli<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/10.1002\/9781118569184.ch11\">L\u2019<strong>Universit\u00e0 della Tuscia di Viterbo <\/strong><\/a>\u00a0ha contribuito in maniera importante a questo tipo di sperimentazioni, che necessitano tuttavia di ulteriori approfondimenti sul fronte della fattibilit\u00e0 tecnica del processo. La sperimentazione di questa Universit\u00e0 si \u00e8 svolta in collaborazione con BioTecnologie BT, che si \u00e8 occupata della moltiplicazione e conservazione dei ceppi di <em>Botrytis cinerea<\/em> utilizzati.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>expertise di BioTecnologie BT in ambito microbiologico <\/strong>si esplica infatti anche nella capacit\u00e0 di purificare, classificare, moltiplicare e conservare in una specifica ceppoteca microrganismi utili o potenzialmente utili per scopi diversi, in agricoltura ma anche in altri settori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Botrytis cinerea, o muffa grigia, \u00e8 un fungo noto e temuto in viticoltura per la sua capacit\u00e0 di danneggiare le uve in maturazione, provocando danni di entit\u00e0 variabile (che possono essere prevenuti tramite l\u2019uso di prodotti antibotritici, principalmente sotto forma di marciumi e\/o necrosi, a seconda delle condizioni ambientali, in particolare dell\u2019umidit\u00e0 dell\u2019aria. Le uve<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6475,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[151,152,183],"tags":[184,185,186,187,188,189],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6521"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6521"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6671,"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6521\/revisions\/6671"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biotecnologiebt.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}